Giappone

Love Hotel in Giappone: Cosa sono e la mia esperienza.

I love Hotel, detti anche “Hotel dell’amore” (per essere eleganti), sono molto popolari in Giappone. Solitamente sono situati in zone “strategiche” , vicino alle stazioni o in quartieri popolari delle città, come ad esempio Shinjuku a Tokyo. Ma cosa sono esattamente i Love Hotel? In questo articolo, vi voglio spiegare tutti gli aspetti che girano intorno ai Love Hotel e raccontare la mia primissima esperienza in uno di questi. Ma non pensate subito male, vi spiegherò più avanti come e perché abbiamo deciso di soggiornare il quel tipo di Hotel in Giappone 🙂

Photo by Dil 

Cosa sono i Love Hotel

Iniziamo dal principio, spiegando cosa sono i Love Hotel in linea generale. Sono dei veri e propri Hotel, in cui però la privacy è assoluta. Solitamente, per accedervi, ci sono più entrate posizionate in modo assolutamente discreto. Nella reception, il più delle volte, non troviamo neppure una persona fisica ad accoglierci, ma soltanto degli schermi del computer, dove è possibile scegliersi da soli la stanza e pagare. Solitamente non è nemmeno richiesta una carta d’identità.

Ma perché tutta questa privacy, vi starete chiedendo. Questo perché, generalmente, questa tipologia di Hotel viene usata per gli ” incontri amorosi” , leciti o illeciti che siano. Si può prenotare la stanza solo per qualche ora, o soggiornarvi anche tutta la notte. Alcuni Love Hotel, come nel nostro caso, però, affittano le stanza anche per più giorni o settimane intere. Per riconoscerli, solitamente trovate fuori delle insegne con scritto: STAY (un intera notte) o REST (a ore) e i relativi prezzi.

Le stanze.

Esistono davvero un sacco di tipi di Love Hotel. Solitamente li riconoscete subito per il loro aspetto stravagante ( Il nostro aveva tutta una facciata zebrata, per intenderci), o per le colorate insegne al neon che illuminano a giorno le strade della città. Alcuni di questi Hotel, hanno addirittura delle stanze tematizzate per tutti i gusti. Dalle più “pucciose” camere a tema Hello Kitty a veri e propri set, per soddisfare qualsiasi fantasia e passare del “tempo in allegria con il vostro partner”. ( apprezzate lo sforzo che sto facendo per non entrare nel volgare ecco XD )

Al contrario di quello che si potrebbe immaginare, le stanze sono pulitissime e molto più spaziose della media. Presentano sempre molti confort, come belle vasche idromassaggio, letti King size, enormi TV al plasma con console di videogiochi e innumerevoli articoli per il bagno e il beauty. Inoltre alcune stanze hanno anche distributori di bevande e “gadget ” per divertirvi con il vostro partner. ( e no in questo caso non sto parlando di console di videogiochi ).

Foto di Aleksandar Pasaric

La mia esperienza in un Love Hotel.

Bene, arriviamo al dunque. So che questa è la parte che stavate aspettando, ovvero la mia primissima esperienza in un Love Hotel, e devo dire che è stata davvero positiva. Quando stavamo organizzando il nostro viaggio in Giappone, ci siamo trovati a cercare gli alloggi per il nostro itinerario. Avevamo prenotato tutto, ma mancava l’alloggio per la nostra lunga tappa ad Osaka. Così, dopo qualche ricerca, ci siamo imbattuti in questo Hotel che sembrava bellissimo. La posizione era perfetta e soprattutto vicina alla stazione. Le camere erano enormi e lussuose, in più il costo era davvero basso, mooolto meno di tantissimi alberghi con stanze minuscole che avevamo già visto.

La cosa inizialmente ci sembrava strana, lo devo ammettere. Poi abbiamo notato, che in realtà quello non era un normale Hotel, ma bensì un Love Hotel che affittava le camere anche per lunghi periodi. (noi ci siamo rimasti 9 giorni) La cosa continuava a non convincerci troppo, avevo sentito parlare di questi Love Hotel e mi sembrava una cosa un pò losca. Così mi sono messa a leggere milioni di recensioni di quell’Hotel ed erano tutte buonissime. Quindi pian piano mi sono convinta e presa anche dall’entusiasmo e dalla curiosità di provare un esperienza nuova, abbiamo deciso di prenotare.

Arrivato finalmente il fatidico giorno, arriviamo a Osaka. Mentre trascinavamo con fatica i mille chili di valige che avevamo con noi, vediamo in lontananza il nostro sobrio ed elegante Love Hotel, con le facciate completamente zebrate che spiccavano tra gli altri edifici…. l’ho adorato da subito. Entriamo e restiamo li, imbambolati e confusi nella luce soffusa della hall all’ingresso. Non c’era nessuna postazione dove qualcuno potesse accoglierci, ma soltanto degli schermi di un computer dove era possibile scegliere la stanza che si preferiva. Sempre più confusi e perplessi ci guardiamo intorno, finché, non so bene da dove, sbuca una simpatica signora che ci accompagna ad un altro ingresso dove risiedeva la reception “fisica”. Li ci spiega un pò di cose, ci da la chiave e ci accompagna all’ascensore.

Finalmente arriviamo nel corridoio che ci porterà alla nostra misteriosa stanza. Il tutto è allietato da una canzoncina di sottofondo che rendeva tutto molto film Horror. Una volta entrati però, la nostra angoscia ( dovuta sopratutto a quella maledetta musichetta) e titubanza si dilegua, lasciando spazio al nostro stupore e meraviglia. La stanza era davvero bellissima ed enorme. Il bagno aveva persino la “zona vasca” alla giapponese, con postazione lavaggio con sgabellini e mega vasca idromassaggio con TV. Per la mia estrema gioia, il bagno era dotato di una immensa varietà di articoli per l’igiene personale e il beauty. Erano infatti comprese maschere per il viso, creme e piastre per i capelli.

Nella zona notte, invece, era presente un salottino con divano, TV enorme, mini frigo, forno microonde, letto megagalattico e altre mille cose. Si, lo so che ve lo state chiedendo e ovviamente anche la parte “gadget” per coppie, di cui abbiamo parlato prima era inclusa. Forse l’unica pecca degna di nota era la presenza di solo due minuscole finestrelle che non lasciavano vedere praticamente nulla dell’esterno. Per il resto, vi devo dire che siamo rimasti piacevolmente sorpresi e abbiamo passato in maniera tranquilla i nostri 9 giorni di vacanza ad Osaka.

Quindi, secondo me, se si riesce ad andare oltre agli stereotipi su questi tipi di sistemazioni, possono essere delle valide alternative ai classici Hotel. La mia esperienza è stata assolutamente positiva e mi ha fatto risparmiare un sacco di soldi ( che poi ho comunque speso in shopping…ma questa è un’altra storia xD )

Photo by Shaira Dela Peña 

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Vi lascio in seguito alcune guide da portare con voi e che sicuramente vi aiuteranno nei vostri primi viaggi in Giappone.

 

Ciao, mi chiamo Sabrina e sono una ragazza italiana di 30 anni inguaribile sognatrice, amante dei viaggi e della cultura asiatica.

16 commenti

  • Valeria

    Leggendo il tuo post, mi stai convincendo che sia una buona opzione, più che altro per il risparmio dei costi: stanza grande e non troppo cara in Giappone, mi sembra un’accoppiata vincente. Devo solo superare il blocco di sapere che la stanza è stata usata, prima del mio soggiorno, soprattutto per “incontri”, ma so che è davvero solo una questione di pregiudizio mentale.

    • Sabrina Lettiero

      Esattamente, principalmente è solo una questione di andare oltre ai pregiudizi che ci sono dietro a questo tipo di Hotel. Credimi, le stanze sono sempre pulitissime, spaziose e sopratutto il prezzo è molto conveniente. Non hanno niente da invidiare alle stanze dei normali Hotel, anzi 🙂

  • veronica

    Già solo il titolo di questo post mi ha incuriosito! Poi alla fine è utile sapere che sono degli hotel un po’ più particolari ma con buoni prezzi ed alla fine come dici, anche più grandi del normale. Sicuramente un motivo in più per non dimenticare la propria esperienza in Giappone.

    • Sabrina Lettiero

      Verissimo! Se si è in coppia e si vuole risparmiare, facendo un esperienza diversa dal solito, sicuramente i Love Hotel sono una buona scelta. Super consigliati 🙂

  • Roberta

    Educati e discreti come sono, i giapponesi riescono a fare anche di luoghi apparentemente ambigui come i “love hotel” luoghi assolutamente sicuri, puliti e quasi “asettici”. Sei riuscita a incuriosirmi molto con questo articolo e con le relative, affascinanti foto. Bella esperienza 🙂

    • Sabrina Lettiero

      Esattamente! Come ho detto, inizialmente ero un pò dubbiosa se provarla come struttura o meno, poi ho preso coraggio e ho deciso di andare oltre a tutti i preconcetti che ci sono dietro a questi tipi di Hotel e ho fatto bene! Esperienza super positiva e consigliata 🙂

  • Valentina

    Non avevo mai sentito parlare dei Love Hotel, e comprendo bene la tua diffidenza all’inizio! Ma vedo che hai fatto benissimo a provare questa esperienza e a raccontarla, mi hai incuriosito moltissimo! I giapponesi sono maestri nel trasformare luoghi un po’ equivoci in strutture sicure, pulite, discrete e di grande comfort!

  • Helene

    Effettivamente prima di leggere per intero l’articolo, anche a me il Love Hotel non mi stava ispirando molto; la prima impressione che mi ha dato è quella di un hotel per incontri proibiti e non troppo raccomandabile.
    Proseguendo l’articolo invece ho capito che è diverso dall’idea che uno si è fatto.

    • Sabrina Lettiero

      Si esattamente! All’inizio può sembrare un ambiente un pò losco, ma alla fine se si riesce ad andare oltre ai preconcetti sulla tipologia di alloggio, capisci che non è poi così diverso da un normalissimo Hotel 🙂

  • Eleonora

    Ho apprezzato tantissimo i tuoi sforzi perchè mi hai fatto davvero ridere, oltre a darmi l’informazione utilissima che questi hotel possono essere un’alterbativa economica da tenere in mente! Mi piacerebbe molto fare un bel viaggio in Giappone ma per il momento è sempre stata una meta un po’ troppo costosa… Spero presto di riuscire ad andarci!

    • Sabrina Lettiero

      Sono contenta di averti divertita con il mio racconto! Ti auguro con tutto il cuore di andare in Giappone un giorno, perché è un paese davvero meraviglioso e con le giuste accortezze si può risparmiare davvero tanto 🙂

      • Veronica

        Amante del Giappone quale sono, sapevo cosa fossero i love hotel e forse per questo non li avevo mai considerati un’ottima opzione budget friendly per un futuro viaggio nella terra del Sol Levante. Leggendo la tua esperienza mi sono resa conto che a volte preconcetti e pregiudizi possono intaccare alcune esperienze che, se fatte, hanno un risvolto positivo. E poi in Giappone è difficilissimo trovare stanze d’albergo enormi.

  • Giulia

    Interessante l’esperienza in un Love Hotel! Li ho visti girando tra i vicoli di Tokyo e Kyoto ma non ho mai avuto occasione di soggiornate. Comunque anche noi a Osaka siamo stati un hotel bizzarro, sarà la città che ispira queste decorazioni fuori dal comune 😀

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